Nov
12

CinEvergreen – Quarto Potere

Un film del 1941, regia di Orson Welles, con Everett Sloane, Paul Stewart, Joseph Cotten, Alan Ladd, Agnes Moorehead e George Coulouris. In questa pellicola si racconta la vicenda di Charles Foster Kane, magnate dell’editoria. Il film inizia con un flash-back, Kane è morto, e si cerca di interpretare la sua incredibile personalità, le sue speranze e le sue azioni partendo dall’ultima parola da lui pronunciata. Il lavoro di Welles in questa pellicola è stato incredibile, soprattutto se si pensa che aveva solo venticinque anni. Un film fatto per il cinema, dove niente è reale e naturale, e perfino le luci nascono da fonti impossibili. Quarto Potere sorprende gli americani rappresentando un mondo in cui il sogno americano non si realizza, raccontando la vicenda di un eroe che finisce male.

Recensione a cura di Miriam Russo, montaggio di Amanda Guida

Nov
10

CineUni – Prima puntata

La rinascita nel cinema in tutti i suoi aspetti! Affrontiamo proprio questo tema nella prima puntata di CineUni, e come un film noi nasciamo come prima redazione nazionale di cinema delle radio universitarie italiane.
Iniziamo il nostro percorso da Napoli, con le voci di Martina Esposito e Cristina Scotto D’abusco direttamente dagli studi di F2RadioLab, e tanti contenuti prodotti da studenti di tutta italia. Ascolta il podcast della puntata e comincia con noi questo viaggio nel mondo del cinema!

Nov
02

CinEvergreen – La Famiglia Bélier

Commedia diretta dal regista francese Eric Lartigau, “La famiglia Bélier” ha ottenuto 1 candidatura agli European Film Awards e vinto un premio ai Cesar. Il regista ci racconta la storia inusuale di una famiglia in cui tutti sono sordomuti, tranne Paula, la primogenita di 16 anni. Paula, è un’interprete indispensabile per i suoi genitori e il fratello minore, preziosa per il funzionamento della loro fattoria. Un giorno, spinta dal suo insegnante di musica che ha scoperto il suo dono per il canto, decide di fare le selezioni per una nota scuola di canto parigina. Una scelta di vita che significherebbe la distanza dalla sua famiglia e un passaggio inevitabile all’età adulta.

Recensione a cura di Samira Haouachi, montaggio di Martina Esposito

Ott
31

CineWriters – Il Grande Gatsby

Chi è “il grande Gatsby”? È il protagonista del capolavoro di Fitzgerald, di cui l’ormai intramontabile Leonardo Di Caprio ha saputo interpretare magistralmente ogni tratto. L’attore è riuscito a mettere a nudo i molteplici volti di un personaggio controverso di cui si scoprono le caratteristiche scena dopo scena, tanto da poter permettere alla voce narrante di abbandonare lo spettatore lasciando che si descriva da solo. Gatsby è un personaggio poliedrico, un uomo complesso e con numerosi strati; il Gatsby magnate del mondo finanziario, il re della New York degli anni Venti; il Gatsby amico che ha a cuore le sorti del suo vicino di casa; il Gatsby timido e insicuro; il Gatsby  innamorato e addirittura umile. Gatsby, che è antitesi di sé stesso, impegnato in una eterna lotta interiore a causa delle sue scelte passate, ma comunque eroe.

La pellicola è incentrata sul racconto edito durante la psicanalisi del vicino di casa Nick Carraway (Tobey Maguire), narratore onnisciente che svela, tramite l’intreccio, le sfaccettature del protagonista.
Carraway è il protettore di Gatsby, una sorta di angelo custode che lo guida nel suo terribile destino e ne conosce i segreti, dalle origini al successo.
Gatsby ha il denaro, il potere, la possibilità di organizzare feste sfarzose nella sua reggia e di godere di un riconoscimento sociale che va oltre ogni regola; un’unica cosa non possiede: l’amore.

international

Le radio universitarie in Europa con cui RadUni collabora:

Radio Campus (Francia)
Network ARU (Spagna)
RUA (Portogallo)
KIEZ.FM (Germania)
RUM (Portogallo)