Lug
05

EYE2018: Incontri, contaminazione e tanto altro

Uno spagnolo, un francese e un italiano sono seduti in un bar…

Spesso molte barzellette iniziano in questo modo e finiscono per raccontare pregiudizi o preconcetti sui cittadini dell’Unione Europea lontani da noi. Il tutto è favorito incredibilmente da una distanza tra alcune zone del nostro Bel Paese e il centro dell’Unione che da origine ad un pensiero di lontananza politica, sociale ed economica con tutti gli altri Paesi. Soprattutto in alcune zone, dove l’afflusso turistico è assai minore rispetto ad altri centri, facendo nascere una totale mancanza di comunicazione con i fratelli europei. 

Grazie alle radio universitarie e a RadUni questo ostacolo è stato eliminato: EYE 2018 non è solo un evento fatto di seminari e workshop, ma anche di musica, birra e chiacchiere con i fratelli europei. Nasce in queste circostanze la possibilità di parlare con un coetaneo spagnolo, un collega francese o un qualsiasi tizio preso a caso proveniente dal Regno Unito. Grazie a questo evento puoi scoprire tanto, come ad esempio scoprire quanto i giovani inglesi amino l’Unione Europea e sono estremamente dispiaciuti della Brexit, o come scoprire che un ragazzo argentino è stato accolto con affetto dai nostri vicini francesi e che un periodo di sei mesi in Europa si è trasformato in una collaborazione lavorativa tra ragazzi francesi e argentini.
Ad EYE non ha vinto la conoscenza dell’Europa nel suo specifico politico-amministrativo, ma ha vinto l’abbattimento delle frontiere, la vicinanza tra giovani provenienti da tutto il continente e non, ad EYE 2018 ha vinto la contaminazione. 

Contaminazione è un termine che va molto di moda oggi, ma che spesso viene frainteso come un modo per attirare l’attenzione, ma non è così: per mia fortuna, il gruppo con cui sono stato a Strasburgo per l’EYE2018 mi ha lasciato tanto, ma non solo loro, fondamentale per me è stato abbattere le barriere linguistiche per comunicare con tutti, anche solo per ordinare una birra. È fondamentale sentire con le proprie orecchie le idee di innovazione dei propri coetanei, come è fondamentale ascoltare le idee più conservatrici. Contaminarsi di idee provenienti da punti lontanissimi rispetto alla tua camera da letto, contaminarsi con punti di vista, idee, musiche, balli, cibi e quant’altro si possa immaginare grazie ad un evento che mette insieme tutto ciò che di bello possa esserci all’interno della nostra casa, all’interno dell’Unione Europea. 

Tutto questo è fondamentale per scoprire che il diverso che spaventa molti non è altro che il centro, la base, lo spirito dell’Unione Europea.

international

Le radio universitarie in Europa con cui RadUni collabora:

Radio Campus (Francia)
Network ARU (Spagna)
RUA (Portogallo)
KIEZ.FM (Germania)
RUM (Portogallo)