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Il cinema post-pandemia: “il caso Italia”

Semmai vi foste trovati a digitare su Google la parola “cinema” vi sarete imbattuti sicuramente in un paradosso scrollando la sezione “news” perché negli ultimi giorni, se è vero che i giornali ci aggiornano sul fatto che dal 10 marzo sarà possibile mangiare e bere durante i concerti, gli eventi sportivi e culturali al chiuso e quindi mai più (si spera) senza pop-corn al cinema, alcuni titoli ci fanno sapere che proprio riguardo il cinema c’è addirittura un “caso Italia”.

Infatti, mentre in Francia, in Spagna, in Gran Bretagna e nel resto d’Europa, il pubblico è tornato a vedere i film sul grande schermo, nel Bel Paese non è esattamente lo stesso: infatti nel giro di sei mesi hanno chiuso ben 50 sale ma forse i numeri sono ancora più drammatici. Tra un “tornate al cinema” e un permesso per bere e mangiare in sala, c’è di mezzo una crisi senza precedenti per il settore e non è più possibile restare solamente a guardare.

Amici cinefili, noi comunque ce la mettiamo tutta e anche per questa settimana abbiamo interessanti notizie da proporvi!

Torna il Festival internazionale del Cinema Nuovo

Finalmente una nuova edizione del concorso internazionale di cortometraggi interpretati da persone con disabilità prodotti da centri, cooperative e realtà con finalità sociali. È la dodicesima edizione di un evento che, a causa della pandemia, nel 2020 era stato sospeso. La rassegna, nata a Gorgonzola (Milano) nel 1997, ha infatti cadenza biennale e riparte quest’anno a ottobre. Nelle 11 edizioni precedenti sono stati presentati complessivamente più di 800 cortometraggi, provenienti da 20 Paesi europei ed extraeuropei. Cineasti, attori e interpreti potranno inviare i loro lavori dal 30 giugno al 15 luglio anche on line sul sito del Festival dove è stato pubblicato il bando con le istruzioni. Tra i testimonial della rassegna di corti, il duo comico Ale&Franz, mentre della giuria fanno parte il regista Pupi Avati e il presidente Gianpaolo Letta.

“Leonora addio”: nelle sale, l’ultimo film di Taviani

Il regista Paolo Taviani torna al cinema con un film sulla rocambolesca avventura delle ceneri di Pirandello e il movimentato viaggio dell’urna da Roma ad Agrigento, fino alla tribolata sepoltura avvenuta dopo quindici anni dalla morte. “Leonora addio” è il titolo dell’ultima creazione del regista che cura anche la sceneggiatura, designata del “Premio Fipresci” della critica internazionale al festival di Berlino, e “Film della Critica” dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI.

A chiudere il film, l’ultimo racconto di Pirandello scritto venti giorni prima di morire: “Il chiodo”. Interpretato da Fabrizio Ferracane, Matteo Pittiruti, Dania Marino, Dora Becker, Claudio Bigagli con le musiche di Nicola Piovani, è in sala dal 17 febbraio, distribuito da 01 Distribution. Girato tra la Sicilia e Cinecittà, proprio recentemente Taviani ha affermato quanto sia importante rilanciare gli studios per aiutare il cinema.

Morto Troisi, Viva Troisi!

Massimo Troisi nasceva il 19 febbraio di 69 anni fa a San Giorgio a Cremano (Napoli) che lo ha ricordato con una cerimonia pubblica nella piazza omonima, dove è stata inaugurata una sua statua in bronzo, davanti al murale rosso rubino disegnato sulla facciata dell’edificio che lo ritrae con la bicicletta del suo ultimo film “Il Postino” (1994). Un’occasione perfetta per vedere e rivedere i suoi film come “Non ci resta che piangere” con Benigni, “Ricomincio da tre”, “Scusate il ritardo”, “Pensavo fosse amore invece era un calesse” e potremmo continuare con altri titoli da non perdere, per godere della sua incredibile e unica comicità che ha lasciato un solco profondo nella cultura popolare e artistica italiana.

Alla prossima settimana amici di CineUni!

Imma Borzacchiello