Cerca
Close this search box.

La la land: tra amore, ambizione e rimpianto

A distanza di tre anni si parla ancora della gaffe avvenuta durante la cerimonia degli Oscar 2017, quando a La la land (QUI il trailer) venne conferita la famosa statuetta per il “Miglior Film”, in realtà destinata a Moonlight di Barry Jenkins. Ok, forse su quel singolo premio ci sono stati dei piccoli misunderstanding, ma che La la land fosse uno dei film meglio riusciti negli ultimi anni era chiaro a tutti. A prova di ciò ci sono gli altri sei Oscar vinti e i ben sette Golden Globes ricevuti.

Il peso del successo 

La la land è un film-musical del 2017 diretto da un giovanissimo Damien Chazelle e narra l’appassionante ma burrascosa storia d’amore tra Mia (Emma Stone), una cameriera e aspirante attrice, e Sebastian (Ryan Gosling) musicista jazz. Tra i due, dopo una serie di incontri casuali nella “Città dei sogni” (Los Angeles) esplode la passione, alimentata anche dalle aspirazioni e dalle speranze che insieme condividono. Mia e Sebastian si sostengono e incoraggiano a vicenda per far si che i loro desideri non rimangano più chiusi a chiave in un cassetto e che il loro successo possa trovare spazio per poter diventare finalmente realtà. Nonostante ciò, sarà proprio il peso del successo ad allontanare i due protagonisti e a schiacciare la loro incredibile ma soprattutto rara intesa.

Illusione e realtà

Chazelle attraverso la scelta degli abiti che ricordano gli anni ’60, le malinconiche musiche jazz suonate al piano e i magistrali primi piani sul viso degli attori, è come se portasse in scena un sogno. Ma anche dal più bello dei sogni prima o poi bisogna svegliarsi e  il regista lo sa bene: La la land ci mostra quanto il compromesso sia spesso inevitabile per raggiungere i propri obiettivi e di come la malinconia trovi sempre un modo per venire fuori quasi a ricordarci di tutte quelle storie o persone che abbiamo abbandonato lungo gli incroci della vita ma che in fondo potevano essere il nostro lieto fine. Questo film è dedicato a chi è “un po’ folle, a chi ama osare, e a chi ama sognare”, perciò se sono riuscita nell’intento di stuzzicare la vostra mente tanto da spingervi a guardarlo, ricordate di preparare i fazzoletti, ma soprattutto, siate pronti ad emozionarvi insieme a Mia e Sebastian.

Diletta La Marca