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Presentazione di Boez – andiamo via, in presenza del Ministro Alfonso Bonafede

Al Giffoni Film Festival viene presentata la serie Boez – andiamo via, un esperimento di impatto sociale di grande importanza in cui sei giovani ragazzi detenuti nelle carceri di Roma vengono rieducati attraverso un cammino di 900 km in 50 giorni di viaggio. Il documentario, che è stato riconosciuto dal Ministero della Giustizia come prodotto televisivo nuovo e dalla grande funzione pubblica, andrà in onda su RAI 3 dal 12 settembre 2019. 
L’anteprima della serie è stata presentata al Giffoni Film Festival con il supporto del Ministro Alfonso Bonafede

Il Ministro parla del lavoro svolto dai registi Roberta Cortella e Marco Leopardi in maniera entusiasta: “della serie mi è piaciuta la capacità di tirare fuori storie da persone che nella prima puntata sono solo individui con un curriculum composto dalle loro malefatte. Le dinamiche del gruppo, il dialogo e il confronto provocheranno dei cambiamenti in tutti loro. È il percorso la parte importante. ” Il Ministro prosegue: “Abbiamo bisogno di una società che sia sensibile alle storie di chi nella vita non ha avuto la possibilità di scegliere. Ci sono persone che si sono ritrovate ad essere delinquenti per lo Stato prima di essere uomini per se stessi. Bisogna recuperare quello che è stato perduto.

La criminalità organizzata investe nei giovani. Noi dobbiamo sottrarli dalle grinfie della criminalità organizzata. La cultura serve ad ogni processo di cambiamento. È fondamentale.”

Abbiamo avuto un riscontro positivo, siamo molto contenti” afferma Marco Leopardi; Roberta Cortella invece, coregista e cosceneggiatrice, si sofferma sulla nascita dell’idea “L’ispirazione viene da un cammino fatto con una organizzazione europea che già praticava questa esperienza come forma di recupero per i detenuti. C’è stata una grande preparazione a monte, non solo del gruppo ma anche del concetto di camminare.” 
Il ministro e i registi concludono ringraziando il Giffoni Film Festival e il servizio pubblico fornito. 

Giovanna Delvino