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Associazione Operatori Radiofonici Universitari

Europhonica live da Strasburgo: buona la prima!

Untitled designIl bilancio della puntata pilota di “Europhonica” IT (andata in onda lo scorso 9 settembre 2015), il format radio gestito da un team redazionale internazionale composto da studenti e professionisti del mondo della radiofonia in Europa è più che positivo, nonostante le incertezze e la difficoltà a gestire talvolta l’emozione di questa prima diretta dal Parlamento Europeo di Strasburgo.

Abbiamo raccolto per RadUni qualche commento a caldo dei protagonisti di questa prima avventura radiofonica da Strasburgo a proposito dell’esperienza appena effettuata.

“Preparare la puntata non è stato semplice, ma avevamo già iniziato a lavorare durante le settimane precedenti alla partenza. Il problema è che durante la diretta ci sono stati degli imprevisti, che però siamo riusciti a gestire molto bene: credo che il risultato finale abbia superato di gran lunga le nostre aspettative! Il taglio che abbiamo voluto dare noi italiani, a differenza delle altre delegazioni europee, segue una linea editoriale precisa, “giovane, precisa, veloce”, e credo che l’abbiamo seguita al meglio. Sono molto contento del risultato”. – ha detto ai microfoni di RadUni, Andrea Fioravanti, 24 anni, Radiophonica – “Il timore maggiore era che il nostro modo di raccontare non piacesse neanche a noi stessi, che avessimo un modo di esprimerci troppo “istituzionalizzato”: per fortuna non è stato così”.

A condurre la puntata pilota sono stati infatti Andrea Fioravanti, di Radiophonica.com, Fabiano Catania di RadioEco e Alice Masoni di uRadio, che hanno hanno intervistato live dalla postazione del Vox Box David Sassoli, vice presidente del Parlamento Europeo e Laura Ferrara, portavoce in Europa del M5S.

“L’esperienza è stata bellissima: abbiamo affrontato tematiche molto interessati direttamente con gli “addetti ai lavori”. Ho molto apprezzato la possibilità di entrare in contatto diretto con gli Europarlamentari: in molti si sono dimostrati disponibili a rispondere alle domande di noi ragazzi. L’ambiente all’interno del palazzo di Strasburgo è molto rilassato, a dispetto di quanto si possa pensare quando lo si vede da fuori. È stato bello anche conoscere ragazzi provenienti da altre parti d’Europa che come te amano fare radio.” – così ha commentato a caldo Fabiano Catania, 25 anni, di RadioEco.

Oltre agli interventi in diretta, all’interno della puntata, sono stati approfonditi alcuni temi caldi dell’agenda europea come il tema del lavoro grazie all’intervista all’ On.Brando Benifei, o quello dell’immigrazione o della tutela della privacy, grazie ai contributi prodotti dalla redazione di Europhonica Italia, attivissima per la ricerca e produzione di contenuti.

“E’ stata un’esperienza che mi ha dato tantissimo: mi sento una persona diversa rispetto a quella che ero prima di partire, sono molto più consapevole delle mie capacità. È stato molto bello collaborare e mettersi in gioco con altre persone : io, Andrea e Fabiano non ci conoscevamo di persona, ma si è subito creato il giusto affiatamento e abbiamo lavorato molto bene. Ci siamo sentiti dei veri professionisti, il risultato è stato molto appagante.” – così invece ha definito questa esperienza Alice Masoni, 24 anni, di uRadio.

Il team di Europhonica Italia lavora instancabilmente ed ormai ha già preparato la scaletta della prossima puntata, la seconda, che andrà in onda: mercoledì 16 settembre alle ore 18:00 per una diretta tutta italiana, che vedrà nuovamente coinvolte tutte le radio del circuito RadUni.

Si parlerà di immigrazione attraverso le parole di Davide Grilletto, coordinatore del progetto Approdi Mediterranei, la testimonianza diretta di un richiedente asilo e l’intervista a Marco Colombo, giornalista e per dieci anni analista politico alla BBC.

Spazio poi alle UE Careers con l’intervista a Koen Hendrix, capo dell’Ufficio della Selezione del Personale della Commissione Europea, e la storia di chi, grazie a uno stage, ora lavora per l’UE.

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