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Associazione Operatori Radiofonici Universitari
Magia  E Resilienza.. “Made  In England”.

Magia e resilienza.. “Made in England”.

Raccontiamo del baronetto di Pinner. Dai primi successi agli albori degli anni ’60, passando attraverso gli eccessi degli anni’80, per arrivare al tour di addio nel 2018

Elton John, nome d’arte di Reginald Kenneth Dwight, 25 marzo 1947, Londra.
Da ragazzo timido, ferito da un difficile rapporto col padre a pianista esuberante con la presenza scenica di chi è nato per calcare i palchi più celebri del globo terracqueo.
Muove i suoi primi passi nel 1968,con singoli come “Lady Samantha” e “It’s me that you need”,scritti a quattro mani con Bernie Taupin, storico compositore e collaboratore di John.
Tuttavia, la passione e vocazione per la musica si palesano prima in Reginald. Impara a suonare il pianoforte all’età di 3 anni come autodidatta e a 11 vince una borsa di studio che gli dà la possibilità di frequentare l’Accademia Reale di Musica di Londra.
Una volta terminata la carriera accademica, inizia la gavetta. Nel 1962 forma i “Corvettes”,band nella quale lui siede al pianoforte elettrico e dalla quale nasceranno un anno dopo i ”Bluesology”,  riscuotendo più successo della formazione precedente e guadagnandosi l’opportunità di progettare un tour che li vede protagonisti dei palchi britannici.
Abbandonò il gruppo una volta pronto per intraprendere la carriera solista e una volta trovato il nome d’arte perfetto unendo i nomi del bassista Elton Dean e del cantante Long John Baldry.
Con l’arrivo degli anni ’70, la carriera del ragazzo di Pinner inizia a prendere la piega che tutti noi ad oggi conosciamo. Incontra Gus Dudgeon e Paul Buckmaster,rispettivamente produttori e arrangiatori che in quel preciso momento avevano appena finito di lavorare alla produzione di ”Space Oddity” insieme al Duca Bianco. Dalla loro collaborazione con Elton Jhon, nasce l’omonimo album contenente pezzi come ”I need you to turn to” e “The King must die”. L’album fu un grande successo, ma la vera meraviglia e genialità fu dimostrata con l’inizio del tour, dove fuoriuscì la vena stravagante, narcisista e a tratti  kitsh attraverso le sue esibizioni uniche nel loro genere.
Esibizioni dal vivo che, con l’uscita dell’album “Honky Chateau” nel 1972, poterono godere di un valore aggiunto, ovvero la “Elton John Band” composta da Dee Murray, Nigel Olsson e Davey Johnstone.
1973. Doppietta. Elton John pubblica due dei suoi album più celebri: “Don’t Shoot Me I’m Only The Piano Player” e “Goodbye Yellow Brick Road”. Questi due lavori di studio  riscossero un notevole  successo, ma le esibizioni dal vivo ricevettero aspre critiche per  la troppa esuberanza che andava (secondo il parere degli esperti) a  nascondere la bellezza e la semplicità degli album in sé.
Il 1974 è l’anno di “Caribou”, della cover di Pimball Wizard per il film “Tommy” prodotto dai ”The Who”, della collaborazione con John Lennon nell’album “Walls and Bridges” e del primissimo Greatest Hits.
“Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy”. 1975. Questo concept album personale e sotto certi punti di vista ambizioso segna la consacrazione definitiva al successo internazionale. La presenza di pezzi autobiografici e la band al massimo della forma artistica, fa sì che questo album raggiunga il 2% della vendita mondiale di dischi, traguardo a cui non erano arrivati nemmeno i Fab Four.
Il 1975 è anche l’anno di debutto della sua etichetta discografica “Rocket Records”, il cui destino sarà quello di produrre future stelle della scena musicale.


Nei successivi lavori di John, fuoriesce in maniera forte ed evidente il suo declino fisico, dovuto al consumo esagerato di alcool e droghe e alla forte depressione che gli fece tentare il suicidio ben due volte. Esce,nel 1976, l’album doppio “Blue Moves”, caratterizzato da ballate malinconiche, accenni alla disco music e sonorità Jazz. La rappresentazione perfetta dello stato d’animo altalenante del cantante, che lo stesso anno dichiarerà in un’intervista a”Rolling Stones” la sua bisessualità e che grazie al suo coming out non riuscirà né a superare né a ripetere il successo dei precedenti lavori.  Per questa serie di motivi decide di ritirarsi momentaneamente dalla scena musicale, ritornerà nel 1978 con “A single man” seguito nel 1979 da “Victim of Love”. I due album non ebbero il successo dei precedenti lavori, tuttavia John tornò sul palco con la stessa energia e serenità degli esordi,diventando la prima rock star a esibirsi in Unione Sovietica.
Si entra a gamba tesa negli anni ’80. Elton John dimostra al suo pubblico che la sua era musicale non è finita con un concerto gratuito a Central Park, in cui dedica la sua versione di ”Imagine” a John Lennon prima del suo assassinio. A Nizza registra “21at 33”, album pop-rock col quale si riscatta e nel quale raccoglie importanti collaborazioni,come ad esempio quella con Larry Williams e David Paich.
Seguiranno “The Fox”(1981), “Jump Up”(1982).
 Durante questo periodo il baronetto di Pinner segue le tendenze più in voga, ricorrendo a sintetizzatori e tastiera, senza riuscire a competere con altri lavori contemporanei. Ritorna quindi alle origini, rispolverando il suo vecchio e sempre attuale stile caratterizzante, ispirandosi a sé stesso negli anni d’oro. Esce” “Too Low to Zero”, all’interno del quale è possibile riscoprire il genio di John e che fu acclamato da pubblico e critica, raggiungendo un livello di vendite altissimo.
Partecipa nel 1985 partecipa al Live Aid come uno degli artisti più attesi e ben voluti, durante il quale esegue “Bennie and  the Jets”, “I’m Still Standing” e “Rocket Man”, duetta insieme a Kiki Dee in “Don’t Go Breaking My Heart” e siede al suo amato piano accompagnando George Michael nella sua esibizione.
Nonostante i successi raggiunti negli anni ’80 e la serenità raggiunta, le sue dipendenze continuano ad opprimerlo accompagnandolo negli anni.
Cambierà il suo stile di vita dopo la morte di Ryan White, un giovane malato gravemente di AIDS al  quale era particolarmente legato. Questa sua rivoluzione la si nota anche dal look più sobrio e semplice (firmato Versace, suo grande amico) che sfoggia nel 1992, anno di uscita del suo album di inediti “The One”, dove le tracce sono più riflessive e delicate, con ballate lente che si distanziano dal rock di quel periodo.
Nel 1994 vince il premio Oscar con la canzone “Can You Feel The Love Tonight”, colonna sonora de “Il Re Leone”,ottenendo in seguito con lo stesso brano il Disco di Diamante e la prima posizione in classifica in USA.
Nel 1995, al terzo posto delle classifiche britanniche, c’è “Made in England”. Si tratta  di un lavoro che vuole riportare alla luce l’autenticità di Elton John,abbandonando tastiere effettate e sintetizzatori, concentrandosi su un suono semplice, diretto e riconoscibile alla prima nota. Il primo estratto fu ”Believe”, considerato anche il brano più ben riuscito di tutta la raccolta.
Nello stesso anno si esibisce a fianco di Luciano Pavarotti durante lo show ”Pavarotti and Friends” con “Live Like Horses”, che successivamente uscirà ufficialmente come singolo.
Nel 1997 compie 50 anni e piange la morte di due suoi grandi amici: lo stilista Gianni Versace e Lady Diana Spencer,alla quale dedicherà una versione toccante del suo pezzo da repertorio”Candle in the Wind”. La rivisitazione di “Candle in the Wind” raggiunse le 40.000 copie vendute e il ricavato fu devoluto “Diana, Princess of Wales Memorial Fund”.
Nel 2001 esce “Song of the Westcoast”, che viene definito dalla critica uno dei migliori lavori del pianista di Pinner, il quale dopo anni di stroncature durissime si prende la sua rivincita sul pubblico.
La produzione di tutti gli album citati finora è sempre stata gestita da grandi esperti del settore, nel 2004 Elton John decide che oltre ad occuparsi di tutta la parte artistica auto produrrà il suo nuovo disco. Nasce così “Peachtree Road”, caratterizzato da sonorità essenziali e lavori semplici e diretti, che fu apprezzato dalla critica, ma poco considerato dal pubblico. La stessa cosa successe per “The Captain and the KId” (2006), album definito dai critici come la perfetta continuazione del lavoro datato 1975 “Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy”, ma che per motivi pubblicitari non ebbe un feedback troppo positivo per quel che riguarda le vendite.
La carriera di Elton John prosegue tra concerti dal vivo, riappacificazioni con vecchi amici e colleghi, soddisfazioni personali (nel 2005 sposa il suo compagno David Furnish diventando protagonista di una delle prime unioni civili avvenute in UK), nuove collaborazioni e qualche picco molto basso e triste dovuto alla sua salute.
Durante l’estate del 2015, diventa la prima voce del programma radiofonico “Elton John’s Rocket Hour” in onda  su Beats .
Nell’aprile del 2017,viene ricoverato in condizioni critiche a causa di un infezione riscontrata in Sud America. Venne dimesso senza complicazioni, tuttavia tutti gli impegni fissati per i mesi successivi furono cancellati per ovvi motivi. La notizia del tour di addio arriva l’anno successivo, nel 2018. “Farewell Yellow Brick Road”,vanta la bellezza di 300 date in tutto il mondo.
Arriviamo ad oggi. In questo preciso istante siamo freschi di Golden Globe, durante i quali il film “Rocket Man”, la cui trama è proprio la vita di Elton John, ha trionfato.

Una carriera costellata da grandi successi e da una forte resilienza, chissà se il famigerato uomo razzo immaginava tutto questo mentre passava a fianco a Marte.

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MIRKO LAGONEGRO

CEO & Founder DigitalMDE

Mirko Lagonegro ha esordito nel settore radiotelevisivo negli anni ’80, maturando in seguito significative esperienze anche in ambito digitale: genovese di origine e milanese d’adozione, ė stato direttore dei programmi per ReteA – All Music, Chief Operating Officer per la società Digital Magics, Station Manager per le emittenti Discoradio e R101, che lascia nel 2016 per fondare DigitalMDE, la prima Digital Audio Strategy firm italiana.

MARCO MOTTA

Speaker Radio3 Scienza

Marco Motta è una delle voci di Radio3 Scienza, il quotidiano scientifico di Radio3 RAI, programma che cura insieme a Rossella Panarese. Ha collaborato anche con la Radio Svizzera Italiana, con Radio Colonia – Westdeutscher Rundfunk, con la Fondazione Armenise-Harvard, con la rivista Le Scienze, e insegna nel Master in giornalismo e comunicazione della scienza della Sapienza Università di Roma.

ANDREA BORGNINO

Giornalista, autore e conduttore radiofonico

Ha realizzato diversi programmi per Radio3 RAI dedicati al mondo della radio. Ha lavorato al Gr RAI, a Radio1 come autore del programma Golem . Nel 2009 è stato New Media Manager presso l’EBU di Ginevra. Ha pubblicato il libro Radio Pirata (Persiani Editore, 2010). Dall’ottobre 2010 è il funzionario responsabile dei nuovi canali di Webradio  di Radio Rai e il responsabile del marketing internazionale della direzione radiofonia della RAI. Dal 2016 è il responsabile dei contenuti del canale Radio Rai Techetè dedicato ai contenuti d’archivio radiofonici. È uno dei membri del Comitato Radio dell’EBU. Ogni giovedì racconta su Radio3 le novità dell’etere nella rubrica Interferenze.

DARIA CORRIAS

Autrice radiofonica

Daria Corrias è autrice radiofonica, senior producer e commissioning editor per il programma “Tre Soldi”, lo spazio di Rai Radio3 dedicato al radio documentario. Formatrice presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, corso di Reportage Radiofonico dal 2014. Ha curato e seguito centinaia di documentari per Radio3. I suoi lavori come autrice sono stati selezionati e premiati in festival nazionali e internazionali: Prix Europa; BFF- Bellaria Film Festival; Premio Sabina Sganga; Premio Marco Rossi – radioarticolo1; Premio Anello Debole.

 

JASON MURPHY

Produttore audio e accademico irlandese

Jason Murphy è un produttore audio e accademico irlandese residente in Bulgaria. Negli ultimi 15, anni Jason ha lavorato come reporter, produttore e direttore di programma nelle emittenti commerciali, locali e pubbliche. I suoi documentari sonori affrontano i temi dell’emarginazione, dell’appartenenza e hanno ricevuto diversi riconoscimenti internazionali fra i quali il Prix Italia nel 2017. Ha ottenuto il PhD in Media e Comunicazioni all’Università di Limerick. Durante il corso universitario ha realizzato strutture per la formazione di giovani svantaggiati. Ha formato giornalisti in Sud Africa, Malawi, Giappone e attualmente in Bulgaria dove è assistente nel corso di Audio Storytelling dell’American University.

TAMARA TAYLOR

Speaker Radio Arancia Network, Radio Velluto, Radio Veronica

Tamara Magda Giussani, in arte Tamara Taylor nasce a Johannesburg in Sud Africa 1970, cresciuta tra Australia, Spagna, Italia, Congo e L’Etiopia, è cittadina del mondo.

In Italia stabilmente dal ’99, da sempre ha una grande passione per la musica e la comunicazione in tutte le sue forme. Speaker di RDS dal 1999 al 2010 passa successivamente a R101, dove rimane fino al 2013. Attualmente è la voce di  Radio Arancia Network, Radio Velluto, Radio Veronica. Conduttrice su tutto il territorio nazionale di centinaia di incontri con gli studenti, mirati ad un’opera di sensibilizzazione, di informazione e di prevenzione, in merito alle problematiche giovanili, collabora alla realizzazione annuale dell’evento WeFree a San Patrignano, un Network di moltissime associazioni provenienti da ogni angolo del pianeta e attive in ambito sociale, in cui l’arte, in particolare breakdance, graffiti e hip-hop sono strumento di recupero e integrazione sociale.

MATTEO MARANI

Vice direttore di Sky Sport

Classe 1970, vice direttore di Sky Sport, responsabile dell’area eventi calcio. Dopo la laurea in Storia ha iniziato ad occuparsi di giornalismo sportivo, in particolare di calcio. Per la carta stampata ha collaborato con Il Messaggero, Il Corriere dello Sport – Stadio, Il Sole 24 ORE e Tuttosport, quest’ultima ancora in corso. Lungo e duraturo è stato il suo legame con la rivista Guerin Sportivo, iniziato nel 1992 e conclusosi con la direzione, incarico ricoperto dal 2008 al 2016. Tiene corsi sul linguaggio del giornalismo alla IULM di Milano e all’Università di Bologna. Il suo libro del 2007 “Dallo scudetto ad Auschwitz”, dedicato alla figura allenatore ebreo-ungherese Árpád Weisz, ha vinto il premio per la letteratura sportiva di Chieti, nel 2009, e quello “Antonio Ghirelli”, nel 2014. È stato inoltre curatore della mostra sulla storia della Nazionale di calcio dell’Italia organizzata dalla FIGC. Per Sky Sport è ideatore e curatore del ciclo “Storie di Matteo Marani”.

FABIO PILUSO

Fabio Piluso è nato il 5 ottobre 1998. A 15 anni ha fondato nella sua Lago (Cs) una radio podcast, intervistando personaggi dello spettacolo e dello sport: la sua Canale FGM in poco tempo ha raggiunto migliaia di ascoltati in Italia; a 16 anni è ha iniziato a lavorare al fianco l’Head Marketing di Cover Store. Dopo essersi diplomato, a 18 anni arriva la sua prima esperienza nel mondo del calcio, come Direttore dell’Hamrun Spartans Football Club, la squadra maltese che a ottobre del 2018 ha ingaggiato Cristian Zaccardo. Dopo 6 mesi, lascia Malta per andare a lavorare nell’academy del Carpi FC 1909, nello staff della direzione sportiva dove lavora attualmente e ha un contratto fino a giugno 2019.

STEFANO POZZOVIVO

Speaker Radio Subasio

Conduttore e autore radiofonico, si occupa anche di formazione professionale per la radiofonia, attraverso master universitari realizzati per diversi atenei e corsi nei quali è docente di prosodia e tecnica del linguaggio radiofonico.

In onda dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 su Radio Subasio.

GIANPIERO KESTEN

Autore e speaker radiofonico

Gianpiero Kesten è speaker, autore e conduttore radiofonico. Ogni giorno va in onda sulle frequenze di Radio Popolare dove è anche produttore di PopCast – Il podcast alla radio. Poi, dismessi i panni dello speaker, si butta nel traffico e corre fra i banchi dell’istituto professionale dove insegna italiano ai ragazzi delle superiori. Ha lavorato, oltre che in Radio Popolare, in Radio Svizzera Rete1, alle Iene come autore e come inviato, produce il podcast Bonobo, pubblicato da Audible e lavora come formatore, docente ed educatore.

TIZIANO BONINI

Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive (Università di Siena)

Tiziano Bonini (PhD in Media, Comunicazione e Sfera pubblica nel 2008, Università di Siena) è ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive dell’Università di Siena. Si occupa di radio, social media, cultura digitale, media pubblici e audience studies. Ha pubblicato articoli per riviste internazionali di media studies (Media, Culture & Society; European Journal of Communication; The Radio Journal; Communication & Society). Ha pubblicato libri sulla radio (tra cui Radio Audiences and Participation in the Age of Network Society, Routledge, 2015) e su media e globalizzazione (Così lontano, così vicino. Tattiche mediali per abitare lo spazio, Ombre Corte, 2010). Per doppiozero ha scritto Hipster (2014). Ha iniziato a fare radio all’Università di Siena, poi a Radio Popolare, Radio2 Rai e Radio Svizzera Italiana. Nel 2005 ha vinto la menzione d’onore del Premio Canevascini (Radio Svizzera Italiana) per il miglior documentario radiofonico. Lavora come autore free lance per Rai Radio 2.

GIORDANO MEACCI

Speaker Rai Radio Tre



Giordano Meacci (Roma, 1971) scrittore, sceneggiatore, conduttore del programma La Lingua Batte ogni domenica su Radio3, ha pubblicato, tra l’altro, Improvviso il Novecento. Pasolini professore (minimum fax, 1999, 2015) e Il Cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax 2016). Con Dori Ghezzi e Francesca Serafini ha scritto nel 2018 Lui, io, noi (Einaudi). Con Claudio Caligari e Francesca Serafini ha scritto il film Non essere cattivo (2015). Sempre con Francesca Serafini ha scritto Principe libero (2018); film sulla vita di Fabrizio De André.

ELISA GIOMI

Professoressa associata in Sociologia della comunicazione e dei processi culturali, Università di Roma Tre



Elisa Giomi è professoressa associata in Sociologia della comunicazione e dei processi culturali presso l’Università di Roma Tre, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, dove insegna Sociologia della Comunicazione e dei media e Comunicazione Pubblicitaria e Media (per il CDL in Cultural Leadership, in collaborazione con Università di Groningen).

L’attività scientifica di Elisa Giomi riguarda prevalentemente l’analisi della cultura mediale popolare. Le sue prospettive teoriche si collocano nell’ambito della sociologia della comunicazione, dei Cultural Studies e dei Gender Media Studies. Tra le sue ultime pubblicazioni E. Giomi, S. Magaraggia, Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Il Mulino, Bologna (2017); E. Giomi, Gender e media, Pigreco Edizioni, Roma, 2016.

ROBERTO FERRETTI

Professore di Analisi Numerica, Dipartimento di Matematica e Fisica Università Roma Tre



Laureato in Ingegneria nel 1984, PhD in Matematica nel 1991, sempre

presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Attualmente professore associato di Analisi Numerica presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre. Autore di circa 50 pubblicazioni in contesti internazionali di Analisi Numerica e Matematica Applicata, con collaborazioni internazionali quali INRIA Sophia-Antipolis, TU Munchen, ENSTA Paris, IRMA Strasbourg. Membro del Comitato Organizzatore della “Notte dei Ricercatori” di Roma Tre. Curatore e conduttore (insieme con Lorenzo Tenuzzo) della trasmissione di divulgazione scientifica “Sputnik” su Roma Tre Radio.

giovanni maria riccio

Professore associato di Diritto comparato, Università di Salerno

Giovanni Maria Riccio, Professore associato di Diritto comparato nell’Università di Salerno, dove insegna Diritto d’autore e Legislazione dei beni culturali e dello spettacolo. È autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto civile, diritto delle nuove tecnologie, privacy, diritto d’autore e della proprietà intellettuale, edite in Italia e all’estero. È stato consulente della Commissione europea sulla revisione della direttiva commercio elettronico e membro di progetti Horizon2020 sulla data protection, è stato altresì Academic Visitor presso l’Oxford Intellectual Property Research Centre e Research Fellow presso il Birbeck College dell’University of London. Ha insegnato presso l’Università Joseph Fourier di Grenoble e Ovidius di Constanta e tenuto conferenze e seminari in numerose università italiane e straniere e svolto attività di formazione per enti pubblici e imprese private.

JEAN PAUL BELLOTTO

Speaker Radio Capital

Nato a Torino da origini geografiche abbastanza varie, millanta parentele con famosi pittori ma a scuola il disegno è stata la materia con il profitto peggiore. Non ha mai amato parlare la mattina presto, anzi non ha mai amato la mattina presto. La legge del contrappasso lo ha portato invece a condurre per lungo tempo proprio un programma radiofonico all’alba, All News e oggi affianca Massimo Giannini alla conduzione di Circo Massimo. È residente a Radio Capital, per scelta, da un po’ di tempo. Lo voleva il Barcellona ma ha gentilmente declinato l’offerta spiegando che è stato un atleta, di mediocre eccellenza, ma sui campi da baseball.

GIANLUCA STAZI

Montatore del suono

Gianluca Stazi lavora come montatore del suono per il cinema da più di 15 anni. È co-fondatore dell’associazione Tratti Documentari “incontri con luoghi, persone e storie” con la quale si occupa di promozione e divulgazione della cultura dell’ascolto e della narrazione, attraverso la produzione di audiovisivi, opere radiofoniche, incontri e festival.

Autore dell’audio documentario “Il Sottosopra”, vincitore del Prix Italia 2018 e del Prix Europa 2018.

MASSIMO GIANNINI

Direttore Radio Capital

Nato a Roma il 6 febbraio 1962, inizia a lavorare al gruppo Sole 24 Ore nel 1986. Nel 1988 entra a Repubblica, dove diventa capo della redazione Economia nel 1994. Nel 1995 passa a La Stampa, come inviato-editorialista. Nel 1998 torna a Repubblica, dove diventa capo della redazione Politica nel 2001 e, dal 2004, Vice Direttore. Ha scritto due libri: Ciampi – sette anni di un tecnico al Quirinale (Einaudi) e Lo Statista – il Ventennio berlusconiano (Baldini&Castoldi). Ha condotto per due stagioni la trasmissione Ballarò su RaiTre. Poi è tornato a Repubblica come editorialista e Direttore Editoriale di Radio Capital. Conduce Circo Massimo, dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9, su Radio Capital.

MARTA BONAFONI

Consigliera Regione Lazio

Sono nata a Roma, il 18 dicembre del 1976, dove ho frequentato il liceo classico e poi la Facoltà di Scienza della Comunicazione alla Sapienza. Una vita sempre di corsa, e non solo perché sono una runner. L’anno della svolta il 2003 quando, in una manciata di mesi, ho percorso a falcate un pezzo di vita con il mio primo contratto da giornalista a Radio Popolare di Milano e la nascita di mio figlio Rocco. Vent’anni da cronista mi hanno insegnato ad essere una giornalista libera e indipendente. Lo stesso spirito che mi accompagna oggi alla Regione Lazio dove sono consigliera regionale, alla mia seconda legislatura con Nicola Zingaretti Presidente. Credo nella forza delle donne, nella bella politica e ho sempre pensato che le due cose siano un corpo unico.

GIULIA ALICE FORNARO

Ricercatrice INRiM di Torino

Giulia Alice Fornaro, laureata in fisica, è stata ricercatrice all’INRiM di Torino e al CERN di Ginevra. Oggi è redattrice del Forum della Ricerca dell’Università di Torino (FRidA) e lavora per la comunicazione e la valorizzazione della ricerca nell’ambito della Terza Missione. È autrice e speaker dei podcast Prof Fantastici e dove trovarli, e L’uovo di Colombo. I ricercatori si raccontano (Radio 110, UniTO). Nell’ambito del Master “La scienza nella pratica giornalista”, conseguito a la Sapienza-Università di Roma, ha lavorato anche con Radio3Scienza. Ha curato la comunicazione e i testi di diverse mostre scientifiche. Scrive di fisica, salute e psicologia per case editrici, riviste e quotidiani.

EMANUELA BONCHINO

Giornalista Rai News

Nata a Roma, laureata in Lettere e giornalista professionista dal 2000.  È inviata della redazione Cronaca di Rai News 24. Si è occupata a lungo del terremoto in centro Italia, delle catastrofi legate al rischio idrogeologico, di inquinamento ambientale. Tra le sue ultime inchieste: le morti per amianto nelle fabbriche, i ritardi nella ricostruzione post sisma, la rotta balcanica dei migranti.  Arte e musica rock sono le sue grandi passioni, ma preferisce “viverle” che scriverne.

FRANCESCO VERCILLO

Speaker Rai Radio 2

Diplomato al liceo scientifico ha studiato recitazione, dizione e doppiaggio presso lo Studio Teatro 23 di Roma. È stato la voice over per diversi documentari, spot e promo come Fincantieri, Iri, Banco di Roma, BCC, Radio2, RaiUno, Telecom, Autostrade e La 7.

Dal 1995 è conduttore radiofonico e autore a Radio 2: negli anni ’90 conduce Crackers con Savino Cesario e Furio Busignani, Fuga dai Mondiali con Carola Silvestrelli, Radio 2 Time con Alessandra Zacchino. Seguono nel 2002 Bravo Radio 2, nel 2003 Dopo festival di Sanremo e Il cammello di Radio 2 con Laura Antonini, Picnic nel 2005 con Marco Marzocca e Max Tortora. Nel palinsesto estivo del 2017 è in onda con Sara Tardelli in Presto che è tardi, dal 2014 al 2018 con Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli è in onda con Italiani incontinenti. Nel 2016 è voce ufficiale di Radio 2.

GIORGIO ZANCHINI

Giornalista e speaker radiofonico

Roma, 1967. Giornalista Rai, lavora al Gr e Radio1, dove conduce la trasmissione quotidiana “Radio Anch’io”. In passato ha condotto diverse trasmissioni su Radio1 e Radio3, e ha lavorato per diversi anni per il Gr, occupandosi di attualità, cultura, temi europei. Con Lella Mazzoli dirige il Festival del giornalismo culturale. Vicedirettore della rivista “I diritti dell’uomo”. Tiene lezioni e seminari presso Università e scuole di giornalismo. Tra i suoi libri: La radio nella rete (Donzelli, 2017); Leggere, cosa e come (Donzelli, 2016); Infocult (a cura di, Angeli, 2015); Un millimetro in là, intervista a Marino Sinibaldi sulla cultura (Laterza, 2014); Il giornalismo culturale (Carocci, 2013).

EMILIO PAPPAGALLO

Speaker Radio Rock

Emilio Pappagallo (Roma, 4 giugno 1976) è uno speaker e radiofonico italiano, attualmente in onda in voce sulle frequenze dell’emittente romana Radio Rock, radio della quale è anche station manager dal giugno 2013. Dopo la laurea in filologia classica si è avvicinato al mondo della musica, dapprima come giornalista, poi come dj radiofonico. Dal 2001 è a Radio Rock e, dall’anno seguente, trasmette nella fascia del primo mattino. Si occupa dal 2001 anche della programmazione musicale, oltre che di Radio Rock, anche di Radio Rock Italia, progetto parallelo di Radio Rock destinato alla diffusione di musica rock/alternativa in italiano, portato avanti dal 2003 al 2010. Dal 2008 al 2015 è referente editoriale di LatteMiele Roma e – a seguire – di Radio Sportiva Roma. Dal febbraio 2018 è direttore artistico del nuovo progetto NSL Radio Tv.

THE SHALALALAS

I The Shalalalas nascono da un colpo di fulmine tra la chitarra di Alex e la voce di Sara. Nel 2013 esce il loro primo EP “The Fucking Shalalalas”, in cui si intrecciano sonorità indie folk con melodie pop. Nel 2016 il brano “A Week” viene scelto per la sigla della serie TV “L’Allieva”, con Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale, e la regia di Luca Ribuoli. Nel dicembre 2016, i The Shalalalas sono tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani 2017, con il loro primo brano in italiano “Difficile”. Si esibiscono così in prima serata RAI 1, nella trasmissione “Sarà Sanremo”.

Nel 2017 lavorano al loro secondo album, intervallando il lavoro di scrittura e registrazione, all’attività live, che raggiunge le 200 date. Il nuovo disco si chiama “Boom” ed è uscito il 9 Marzo 2018, per Bassa Fedeltà. Ha delle sonorità più indie-rock e vede i The Shalalalas esibirsi dal vivo per la prima volta in formazione a quattro. Sono attualmente in tour in tutta Italia per presentarlo.

GIANNI SIBILLA

Caporedattore Rockol

Gianni Sibilla si occupa del rapporto tra musica e media, come studioso e giornalista: è il direttore didattico del Master In Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, è docente presso le università IULM e Bocconi, ed è il caporedattore di Rockol.it, storica testata italiana dedicata all’informazione musicale.

MARTA PERROTTA

Prof.ssa associata Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, Università degli Studi Roma Tre

Marta Perrotta è professoressa associata presso il Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre dove insegna Culture e Formati della Televisione e della Radio, Media Digitali e Laboratorio di Format e Narrazioni Televisive. Dirige i programmi di Roma Tre Radio. Nella sua attività di ricerca sulla radio e sulla televisione ha scritto articoli, saggi e monografie e svolto consulenze per i principali network. Tra le sue pubblicazioni Fare radio. Formati, programmi e strategie per la radiofonia digitale (2017), Il Format Televisivo. Caratteristiche, circolazione internazionale, usi e abusi (2007) e  L’ABC del fare radio (2003). Autrice e editor per programmi radiofonici e televisivi, negli ultimi 10 anni ha collaborato prevalentemente con Radio 2.

SARA GIACANI

Speaker Radio Rock

Sara Giacani Laureata in Giornalismo, Editoria e Informazione nel 2018 presso l’Università degli Studi di Roma Tre, entra in contatto per la prima volta con il mondo della radiofonia durante il periodo della formazione accademica, maturando esperienza in qualità di speaker e redattrice presso Roma Tre Radio. Dal 2016 è speaker di Radio Rock (FM 106.6) in diretta il sabato e la domenica dalle 9 alle 12.

ANNA BISOGNO

Prof.ssa Storia e linguaggi della radio e della televisione, Università di Roma Tre

Anna Bisogno giornalista, responsabile di uffici stampa nazionali, è docente a contratto in Storia e linguaggi della radio e della televisione presso l’Università di Roma Tre. I suoi prevalenti interessi di ricerca riguardano la storia della televisione e i suoi intrecci con le culture visuali. È stata docente a contratto in Storia della televisione presso l’Università degli Studi di Salerno dove ha svolto attività didattica con le cattedre di Teoria e Tecniche del linguaggio giornalistico e Storia del giornalismo e insegnato Scrittura e Cultura della Comunicazione presso l’Università “La Sapienza”. Coordina il progetto didattico ComunicaTre, il ciclo d’incontri con i personaggi del mondo dell’informazione, del giornalismo, della televisione e dello spettacolo promosso dal Corso di laurea in Scienze della Comunicazione.

JOHN VIGNOLA

Speaker Rai Radio1

John Vignola (Spotorno, 1966) è un giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico italiano. Appassionato di musica, vi si dedica professionalmente intorno alla metà degli anni Novanta, fondando e gestendo la On/Off Records, un’etichetta indipendente con la quale produce, tra gli altri, i Perturbazione. Come conduttore radiofonico esordisce su Rai Radio 3 sul finire degli anni Novanta per poi passare agli altri due canali Rai; dal 2009 al 2014 ha condotto il programma mattutino di Rai Radio 2 Twilight. È tornato alla prima rete con la trasmissione Radio1 Music Club, in onda tutti giorni dalle 10.00 del mattino e, con l’inizio del 2019, in fascia pomeridiana, in cui ospita prevalentemente esibizioni dal vivo di musicisti del panorama contemporaneo, non esclusivamente rock. A fine aprile 2019 cura le note di copertina di Faber Nostrum, disco-tributo dedicato a Fabrizio De André a cui partecipano numerosi gruppi e artisti rock contemporanei.

NOEMI SERRACCINI

Speaker Radio Freccia

Noemi dopo la laurea in Storia e Critica del Cinema, consegue il master in Professioni e Formati della Radio e della Televisione, segue corsi di formazione e di specializzazione anche in ambito teatrale, scrive e dirige 4 spettacoli, collabora alla realizzazione di programmi televisivi e lavora in radio; attualmente è in onda su Radio Freccia dal martedì al venerdì, dalle 22 a mezzanotte.

jacopo mele

Managing Partner yourDIGITAL

Digital Life Coach, dal 2011 affianca nella strategia di Trasformazione i Ceo di medie aziende. Presidente di Fondazione Homo Ex Machina. Managing Partner di yourDIGITAL. Fellow di Fondazione Prioritalia e di Kairos Society, membro del comitato scientifico di Fondazione Campagna Amica. Ha tenuto Lectures alla Bocconi, LSE, Yale e speaker TedX. Secondo Forbes è tra i 30under30 più influenti nella Politica europea e tra i 5under30 dell’Enterprise Technology Italiana.

MIXO

Speaker Radio Capital

Torinese, snob e monarchico, segue sul nascere l’onda delle waves britanniche della prima ora. Giovanissimo si trasferisce a Londra dove respira aria rock, ascolta i gruppi punk più strani e misteriosi, rinnova i suoi voti di fedeltà imperitura a Robert Plant e a tutti i Led Zeppelin riuniti, agli AC/DC e alla Regina Elisabetta. Ad oggi non ha figli, pesa meno di una piuma, non è fedele e vorrebbe acquistare un lanciafiamme… e non certo per esporlo in salotto! Celebri i suoi programmi a Radio Rai, StereoDrome e Planet Rock ed in tv, RockRevolution sulla gloriosa VideoMusic e ColoRadio su TMC2. A Radio Capital dal 2007 allieta il pomeriggio,  prima con MasterMixo e adesso con Capital House in coppia con Fabio Arboit.

LILITH PRIMAVERA

Cantante

Lilith Primavera entra in contatto con l’artista Mimmo Pesce, a 18 anni e ne diventa musa. È lui che introduce Lilith all’arte come performance. Seguirà un’esperienza presso la scuola Moveo di Barcellona, istituita dai discepoli di Etienne Decroux, e annovera uno stage sulla tecnica degli psicosuoni a cura di Pablo Taddei, allievo di Carmelo Bene. Tutto ciò confluisce in una serie di performance che Lilith Primavera comincia a costruire dal 2008: Libera la luce, Gong, Defilè, Naso rosso, Grottelesque, EXTRA, La Santa Muerte, Nara Strabocchi, The perfect human. PELLE, performance della stagione 2010/11, la porterà in tour in Germania, esibendosi anche al festival di Dockville ad Amburgo. Nel 2012 partecipa all’evento LPM con Il sogno della ginoide, performance accompagnata da visual e mapping, arricchita dall’opera di Mimmo Pesce. La sua più recente produzione è NUDA, il suo nuovo singolo.

Link singolo NUDA: https://youtu.be/06G7ZYhlPDo

MARIA LATELLA

Giornalista SkyTg24

Maria Latella è una giornalista multimediale. Ogni domenica è In tv su SkyTg24 con “L’Intervista”, mentre su Radio 24 conduce “Nessuna è perfetta”, programma dedicato alle donne e al lavoro. Editorialista per “Il Messaggero”, ha un blog, Tendenza Latella, una costante presenza su Twitter ed è membro del Center for American Studies.

The Institute of politics dell’università di Chicago l’ha invitata come fellow professor e nella primavera 2016 ha tenuto un ciclo di lezioni sulla politica in Europa. Ha scritto diversi libri, l’ultimo dei quali è “Il potere delle donne” pubblicato da Feltrinelli. In precedenza per Rizzoli aveva scritto “Tendenza Veronica”, la prima e unica biografia di Veronica Berlusconi e “Come si conquista un Paese”. Già inviata di politica per il “Corriere della Sera” e direttore del settimanale “A”, Maria Latella è sposata, ha una figlia e vive tra l’Italia e Parigi.

NICO PIRO

Giornalista e inviato speciale Rai

Inviato speciale della Rai. Da anni si occupa di aree di crisi e zone di guerra: Afghanistan, Bangladesh, Donbass, Calais, Georgia, Grecia, Sierra Leone. Con il supporto di EMERGENCY, in Sierra Leone realizza il documentario “KILLA DIZEZ – Vita e morte al tempo di Ebola”.

Nel 2015 ha pubblicato il libro Afghanistan Missione Incompiuta, di cui è attesa a breve la seconda parte. Per il suo lavoro, tra gli altri riconoscimenti, gli è stato assegnato il Premiolino, il Premio Ilaria Alpi, Il Premio Luchetta, il Premio Alberto Jacoviello. È considerato il pioniere del mobile journalism in Italia.

RICCARDO CUCCHI

Giornalista, radiocronista e conduttore tv

Riccardo Cucchi è una delle voci più importanti della radiocronaca italiana. Il suo nome è stato accostato per anni alla trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto” nella quale ha iniziato seguendo il Campobasso in Serie B. In seguito si è affiancato a voci storiche della trasmissione, come Sandro Ciotti, Enrico Ameri ed Alfredo Provenzali. Non solo calcio: segue anche canottaggio, scherma e atletica leggera, che commenta anche nelle Olimpiadi del 1992. Nel 1994 sostituisce Ciotti diventando la prima voce di “Tutto il calcio minuto per minuto” per 23 anni. Ha raccontato 8 Olimpiadi e 7 Mondiali di calcio, tra i quali quello del 2006 vinto dall’Italia. Il 12 febbraio 2017 commenta la sua ultima partita. Dopo anni di radio, il 20 agosto 2017 debutta in tv conducendo La Domenica Sportiva.

GIUSEPPE CASU

Documentarista

Giuseppe Casu è nato a Cagliari (Italia) il 3 marzo 1968. Si è laureato in fisica nel 1993 e ha poi vissuto a Parigi, Firenze, Roma, Torino. Ha studiato cinema a Parigi, a Prato e a Roma. Ha animato atelier coi bambini a Parigi e cineforum con i detenuti in toscana. Attualmente dirige un concorso per registi esordienti di cortometraggio a Carbonia. Vive a Roma. Ha realizzato i documentari di creazione: Senza Ferro (SIEFF 2010), L’amore e la follia (TorinoFF, Bifest, TrentoFF 2012), Il presagio del ragno (Cinemambiente, Life After Oil 2015), Ballata in minore (Cinemambiente 2019).

DARIO RICCI

Speaker Radio24

Dario Ricci (Roma, 1973) è una delle voci dello sport di Radio24 – Il Sole 24 Ore. Come inviato di Radio24 ha seguito Europei e Mondiali di calcio, Olimpiadi invernali ed estive, Mondiali di nuoto e di atletica. Conduce “Olympia-miti e verità dello sport”, con cui ha vinto lo Sport Media Pearl Award 2015 e l’Overtime Radio Festival 2017. Scrittore e saggista, con Infinito edizioni ha pubblicato In vetta al mondo (2013, con l’alpinista Daniele Nardi), La migliore gioventù (2015, sempre con Daniele Nardi), I ragazzi di Brema (2016), Oro azzurro (2016), Oro bianco (2018). Con Piemme ha pubblicato Cuore di Cobra – confessioni di un ciclista pericoloso, la biografia di Riccardo Riccò (2018).

ANDREA MARCO RICCI

Presidente Note Legali

Avvocato, dottore di ricerca in Informatica Giuridica e Diritto dell’informatica, docente, divulgatore. È il promotore, fondatore e presidente di Note Legali, Associazione Italiana per lo studio e l’insegnamento del diritto della musica.

ALESSANDRO NERI

Prof. ordinario, Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi Roma Tre

Il Prof. Alessandro Neri è professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, nel settore scientifico disciplinare Telecomunicazioni, ruolo che ricopre dal 2001. Da marzo 2014 è delegato con funzioni rettorali per le Telecomunicazioni dell’Università degli Studi Roma Tre e dal dicembre 2009 è il Presidente del Consorzio Università Industria – Laboratori di Radiocomunicazioni.

È autore di più di 300 pubblicazioni su riviste e atti di congressi a diffusione internazionale. È direttore tecnico di Roma Tre Radio.