SIAE+ : presente e futuro della nuova applicazione

Innovazione e sviluppo di tecnologie al passo coi tempi per migliorare e favorire il dialogo degli artisti con i servizi offerti dalla SIAE – la Società italiana degli Autori ed Editori. Questo l’obiettivo fondamentale della nuova App SIAE+ lanciata giovedì 5 Febbraio a Sanremo da Matteo Fedeli, direttore della Divisione Musica della società.

Un dialogo, quello tra gli autori e l’ente preposto alla protezione del diritto d’autore in Italia, che consentirà di eliminare ogni forma di intermediazione e di semplificare e digitalizzare tutte le operazioni, a cominciare dall’iscrizione. L’applicazione, frutto dei feedback e dell’interazione coi soci in fase di progettazione, nasce proprio con l’intento di colmare i gap di comunicazione dei soggetti che interagiscono con SIAE creando un rapporto più diretto coi creativi e i musicisti. Uno strumento semplificato che permette dunque di gestire con trasparenza il contatto con SIAE.

SIAE+ è rivolta ad autori di età e generi differenti per andare incontro alle loro esigenze. Il progetto tuttavia guarda molto alle giovani generazioni. La quota associativa per i giovani under 30 è stata azzerata già da qualche anno e oggi i soci di questa fascia sono il 25%. Lo scopo di un app semplificata è infatti rendere più semplice la vita alle nuove generazioni.

L’applicazione non vuole ispirarsi esclusivamente al presente della comunicazione digitale, ma è rivolta soprattutto al futuro. Una delle intenzioni è quella di sviluppare una rete che possa mettere in contatto gli artisti e far nascere nuove collaborazioni. La dimensione community consentirà non solo di fare squadra, ma anche di avvicinare in un filo più diretto tutti gli associati al mondo SIAE. Ma ciò che è più importante è il contributo che verrà dato alla musica: in base a questo progetto, ancora in fase di sperimentazione, chi scriverà i testi potrà scegliere un musicista. Perché ogni Mogol ha bisogno del suo Battisti.