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Perché l’UE non può espellere un Paese membro?

Contenuti all’articolo 2 TUE, i principi fondamentali che ispirano l’azione degli stati membri sono il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza, lo stato di diritto.

Ma cosa succede se uno stato li viola?

La risposta è all’articolo 7 del TUE: si attiva la cosiddetta clausola di sospensione. Questa misura prevede una serie di sanzioni ai danni di quello stato, fino alla sospensione del diritto di voto nel Consiglio europeo, senza esimerlo dai suoi obblighi verso l’UE. 

Nella storia europea due sono stati i casi che hanno richiesto l’attuazione di questa clausola: la Polonia nel dicembre 2017 e l’Ungheria nel Settembre 2018.  

In entrambi i casi, però, si è giocata una partita politica che non ha permesso di portare a termine la procedura. 

I trattati non prevedono alcuna clausola di espulsione per non tradire lo spirito comunitario. Ma la sospensione è davvero abbastanza ad impedire le violazioni? 

Marta Gigli per Europhonica.

Perché l’UE non può espellere un Paese membro?
Europhonica

 
 
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