Feb
09

World Radio Day 2018: radio, sport & pluralismo

Anche RadUni, l’associazione degli operatori radiofonici universitari italiani, il 13 febbario 2018 celebrerà il #WorldRadioDay, promosso da UNESCO.

(http://www.diamundialradio.org/home).

Il World Radio Day 2018 è un’opportunità per rafforzare la diversità, la pace e lo sviluppo attraverso le trasmissioni radiofoniche: tema di quest’anno è “Radio e Sport”. L’attenzione si sposta sugli eventi sportivi che hanno la capacità di unire i cuori e le menti delle persone di tutto il mondo e sulle modalità attraverso cui i media raccontano lo sport.

La copertura mediatica degli eventi sportivi è infatti estremamente potente nel plasmare norme e stereotipi sul genere, ma la radio ha la capacità di promuovere un tipo di comunicazione equilibrata degli sport maschili e femminili, fornendo un ritratto equo degli sportivi indipendentemente dal genere.

Le radio di tutto il mondo il prossimo 13 febbraio si uniranno per mostrare la bellezza dello sport in tutta la sua diversità, celebrando gli sport tradizionali che si collegano al nostro patrimonio culturale, quegli sport che si legano indissolubilmente alle comunità e le storie ispiratrici che sfidano gli stereotipi di genere.

La radio, nonostante i rapidissimi cambiamenti nel mondo dei media e della comunicazione in generale,  mantiene un ruolo centrale e il potere di intrattenere, educare, informare e ispirare. Può unire e potenziare le comunità e dare voce agli emarginati.

Questo il senso del messaggio per l’edizione 2018 del World Radio Day del Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres.

Nel 2018, l’UNESCO dedica il World Radio Day al tema della radio e dello sport, perchè la radio è un mezzo universale capace di trasmettere i valori del fair play, del lavoro di squadra e dell’uguaglianza nello sport. Nel messaggio di Audrey Azoulay, direttore generale dell’UNESCO, si sottolinea inoltre come la radio possa aiutare a combattere gli stereotipi razzisti e xenofobi, offrendo l’opportunità di coltivare la diversità, come forza per il dialogo e la tolleranza.


La lotta per l’uguaglianza di genere è centrale in questo sforzo.

 

Secondo il rapporto del Global Media Monitoring Project, sostenuto dall’UNESCO, solo il 4% dei contenuti multimediali sportivi è dedicato allo sport femminile. Solo il 12% delle notizie sportive è presentato da donne. Per questo UNESCO sta lavorando per sensibilizzare i media affinchè migliorino la copertura degli sport femminili, combattendo così la discriminazione di genere e promuovendo le pari opportunità nei media sportivi.

In occasione della Giornata mondiale della radio, UNESCO richiede una mobilitazione per rendere sempre di più la radio un mezzo di comunicazione indipendente e pluralista e promuovere lo sviluppo e la pace.

international

Le radio universitarie in Europa con cui RadUni collabora:

Radio Campus (Francia)
Network ARU (Spagna)
RUA (Portogallo)
KIEZ.FM (Germania)
RUM (Portogallo)