QUARTO INCONTRO DI ARCE LAZIO, SI LAVORA AL PROGETTO DA PRESENTARE AL “PREMIO OLIVETTI”

Durante il quarto incontro dell’Hub regionale è emersa la volontà di partecipare alla sezione “Attività culturali” del bando con un progetto ideato insieme a Borghi e sentieri della Laga.

Si è svolto online mercoledì 29 luglio il quarto incontro dell’Hub ARCE Lazio, attivo nell’ambito del progetto nazionale ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso l’Avviso n. 2/2024.

Al centro della riunione, la possibilità di costruire una candidatura condivisa al Premio Olivetti per l’accessibilità culturale, con scadenza fissata al 15 settembre. Il confronto ha coinvolto diverse realtà della rete regionale, chiamate a mettere in comune esperienze, competenze e attività già avviate sul territorio.

Un progetto per rendere la cultura più accessibile

Ad aprire i lavori è stato Vincenzo Curatola del Centro Benny Nato, che ha ricordato la proroga del progetto ARCE fino al 25 gennaio 2027 e illustrato l’obiettivo principale dell’incontro.

Il Premio Olivetti prevede un sostegno economico destinato a interventi capaci di promuovere la cultura come bene comune, accessibile e integrato nella vita delle comunità. Particolare attenzione è rivolta alla rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e dei territori svantaggiati o caratterizzati da condizioni di marginalità.

L’Hub ARCE Lazio intende concorrere alla sezione B, dedicata alle “Attività culturali”, attraverso un partenariato interno alla rete regionale. La proposta sarà sviluppata a partire da un progetto ideato con l’associazione Borghi e sentieri della Laga e successivamente implementato con il contributo degli altri partner.

L’obiettivo è favorire la rimozione sistematica delle barriere, sia visibili sia invisibili, che possono limitare la partecipazione alle iniziative culturali.

Festival, lettura e spettacolo come spazi di comunità

Il progetto potrà interessare la pianificazione e la realizzazione di festival, rassegne cinematografiche e teatrali, spettacoli dal vivo, appuntamenti letterari e programmi continuativi di promozione della lettura.

Queste attività saranno concepite non soltanto come occasioni culturali, ma anche come spazi accessibili di dialogo, partecipazione e crescita civile delle comunità.

Roberto Gualandri ha evidenziato come Borghi e sentieri della Laga realizzi già gran parte delle iniziative indicate nella sezione “Attività culturali” del bando. Tale esperienza potrà quindi costituire una solida base per la progettazione condivisa.

Antonio Citti ha spiegato inoltre che alcune attività di FederTrek si svolgono proprio nei Comuni dell’area della Laga e potrebbero essere integrate nella proposta. Il coinvolgimento dell’associazione consentirebbe di rafforzare il rapporto tra accessibilità culturale, conoscenza del territorio, cammino e partecipazione delle comunità locali.

Il 28 settembre la presentazione dell’Osservatorio di Prossimità

Durante la riunione, Antonio Citti e Ambra Pastore hanno annunciato anche un nuovo appuntamento pubblico. Il 28 settembre, dalle ore 15 alle 19, presso la Società Geografica Italiana, sarà presentato l’Osservatorio di Prossimità realizzato con Borghi e sentieri della Laga.

L’iniziativa rappresenterà un’ulteriore occasione per approfondire il lavoro svolto nei territori e valorizzare strumenti ed esperienze utili a contrastare l’isolamento e la marginalità delle aree interne.

Al termine di un proficuo confronto, i partecipanti hanno stabilito di procedere con l’elaborazione di una prima bozza progettuale. Il prossimo incontro dell’Hub ARCE Lazio è stato fissato per giovedì 27 agosto alle ore 17:30, quando le associazioni faranno il punto sullo stato della candidatura in vista della scadenza del Premio Olivetti, prevista per il 15 settembre.

Le realtà presenti all’incontro di ARCE Lazio

Alla riunione hanno partecipato Adriano Piscitelli, Armando Nanni e Roberto Gualandri di Borghi e sentieri della Laga; Ambra Pastore e Antonio Citti di Sentiero Verde e FederTrek; Andrea Pranovi del Centro Benny Nato e di Radio Sapienza; Angela Nava del Coordinamento Genitori Democratici; Anna Guerrieri del Coordinamento CARE; Paola Maddaluno dell’Associazione Italiana Biblioteche e Vincenzo Curatola del Centro Benny Nato.

Il lavoro avviato conferma il ruolo dell’Hub ARCE Lazio come spazio di confronto e coprogettazione tra associazioni impegnate nella costruzione di comunità educanti più inclusive, accessibili e solidali.

Il Progetto ARCE (Alleanza Reti Comunità Educanti).

L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (avviso n. 2/2024), mira a consolidare un’alleanza tra reti nazionali e realtà locali per promuovere politiche attive a favore delle comunità educanti.

Il form per la mappatra è disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8

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