“Fare l’Europa”: un podcast e tre eventi per raccontare il ruolo dell’Italia nella storia dell’Ue

La Rappresentanza della Commissione europea in Italia lancia “Fare l’Europa”, una campagna nazionale realizzata con l’associazione giovanile 20e30 per avvicinare le nuove generazioni alla storia dell’integrazione europea. L’iniziativa, in programma fino a dicembre, racconta come l’Italia e alcuni suoi protagonisti abbiano contribuito in modo concreto alla costruzione dell’Unione europea, collegando quei passaggi storici alle sfide di oggi.

Cuore del progetto è una serie podcast narrativa in cinque episodi, curata da Lorenzo Pregliasco e Lorenzo Baravalle. Il primo sarà disponibile dal 5 ottobre sulle principali piattaforme di ascolto – Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music – con nuove puntate previste indicativamente ogni due settimane.

La serie affronterà temi e figure chiave: Edoardo Amaldi e la cooperazione scientifica europea, la Conferenza di Messina e i Trattati di Roma, il mercato unico, Sofia Corradi e l’origine dell’Erasmus, fino ad Alcide De Gasperi e alla responsabilità democratica del progetto europeo.

Il podcast sarà accompagnato da tre appuntamenti pubblici, gratuiti e aperti alla cittadinanza, progettati per trasformare l’ascolto in partecipazione.

La prima tappa è prevista a Torino il 29 settembre, al Museo Nazionale del Cinema, nell’ambito della Notte europea dei ricercatori. Seguiranno Bologna l’11 ottobre, al DumBO Space durante il Festival del Presente, e Lecce il 18 novembre, al Convitto Palmieri. Ogni incontro, dalle 18 alle 21, unirà un live podcast, un’attività partecipativa e una restituzione collettiva del lavoro svolto dal pubblico.

L’obiettivo di “Fare l’Europa”, spiegano dalla Rappresentanza della Commissione europea, non è soltanto celebrare il passato, ma “trasferire quella forza narrativa sul terreno europeo e spiegare alle giovani generazioni non soltanto che cosa sia l’Unione europea, ma perché la sua storia riguardi direttamente l’Italia, la sua democrazia e il suo futuro”.

Il podcast non avrà quindi una funzione celebrativa, ma “sperimenterà un linguaggio vicino alle abitudini di ascolto degli under 35, capace di connettere storia e scelte attuali e di raggiungere un pubblico
nazionale”, raccontando in maniera semplice come l’Europa incide nella vita quotidiana: dalla ricerca alla mobilità, dalle opportunità offerte dal mercato unico alla necessità di difendere la democrazia.

Così Claudio Casini, capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia: “Fare l’Europa nasce dalla volontà di rendere il progetto europeo e la sua storia più vicini alle nuove generazioni. Raccontare come l’Italia abbia contribuito a costruire l’Unione europea significa riportare il progetto europeo dentro luoghi, decisioni e biografie che ne hanno segnato l’evoluzione, collegandoli alle responsabilità che ci attendono oggi e alle
sfide di domani”.

La campagna coinvolge una rete di partner, individuati tra nuovi media e realtà culturali, fra cui Orizzonti Politici, Politicare, Polis Politics, Rassy, RDSNEXT, Siamo Zeta, Skuola.net e Starting Finance, con l’intento dichiarato di raggiungere pubblici giovani anche al di fuori dei consueti canali istituzionali.