IL PRIMO OBIETTIVOÈ LA MAPPATURA DELLE COMUNITÀ EDUCANTI REGIONALI
Durante la riunione è stato sottolineato il ruolo che svolgono le Pro Loco nella
crescita culturale dei territori di riferimento. Prossimo incontro il 23 aprile
Si è svolto giovedì 2 aprile il primo incontro di ARCE Umbria (Associazioni delle Reti delle Comunità
Educanti dell’Umbria), nell’ambito del progetto nazionale ARCE–Comunità Educanti Inclusive e
Solidali, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (avviso n. 2/2024).
La riunione, condotta da Roberto Laurenzi, referente per UNPLI Umbria del Progetto ARCE, è stata
introdotta da Fulvia Giacco, referente nazionale del Progetto per UNPLI, la quale ha sottolineato
gli obiettivi di ARCE e ha evidenziato come le Pro Loco svolgano un ruolo determinante nelle varie
attività che mirano alla crescita culturale dei territori di riferimento.
Fulvia Giacco ha poi spiegato l’importanza di mappare le comunità educanti regionali attraverso il
questionario online ( disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8 ), anche al fine di
creare un Atlante nazionale delle comunità educanti.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione di presentarsi per le realtà partecipanti: GSI Italia,
Siem Perugia, Pro Loco di Aquilone, Pro Loco di Cerbara, Pro Loco di San Feliciano e Pro Loco di
Branca.
La prossima riunione di ARCE Umbria si terrà giovedì 23 aprile alle ore 18. In quella sede saranno
analizzate le prime risposte pervenute tramite il questionario online e si cominceranno a
immaginare le buone prassi da inserire nell’Atlante nazionale.
Il form per la mappatra è disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8