Il trekking urbano che ha accompagnato cittadini, associazioni e rappresentanti territoriali verso l’Infiorata Storica di Roma si è trasformato in un momento di incontro, confronto e costruzione di relazioni, confermando ancora una volta la capacità del progetto ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali di mettere in connessione persone, territori e buone pratiche educative.
L’iniziativa, realizzata in occasione della tradizionale Infiorata promossa da UNPLI e dalla Pro Loco di Roma Capitale, ha permesso ai partecipanti di vivere la città attraverso il cammino, riscoprendo il patrimonio storico, artistico e culturale del centro di Roma e sperimentando una modalità di partecipazione lenta, inclusiva e aperta al dialogo. L’Infiorata delle Pro Loco d’Italia ha coinvolto circa trenta delegazioni provenienti da tutta la Penisola, dando vita a un grande mosaico di arte effimera, tradizioni e identità territoriali nel cuore della Capitale.
Per ARCE, il trekking ha rappresentato molto più di un semplice percorso urbano: è stato un laboratorio a cielo aperto nel quale educazione, cittadinanza attiva e valorizzazione del patrimonio si sono intrecciate, rafforzando la rete nazionale delle comunità educanti e degli hub regionali.
Durante la giornata sono stati raccolti contributi e testimonianze dei protagonisti del progetto, che saranno pubblicati integralmente insieme alla gallery fotografica dell’evento.
Tra questi, l’intervista a Vincenzo Curatola, presidente del Centro Benny Nato e coordinatore nazionale del progetto ARCE, che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle attività e sulle prospettive future della rete, sottolineando il valore della collaborazione tra associazioni, istituzioni e territori nella costruzione di modelli educativi inclusivi e partecipati.
Spazio anche alla voce di Antonino La Spina, presidente nazionale di UNPLI, che ha raccontato il significato dell’Infiorata delle Pro Loco e dell’Infiorata Storica di Roma come patrimonio culturale condiviso, espressione dell’impegno quotidiano dei volontari nella tutela delle tradizioni e nella promozione delle comunità locali.
Il trekking ha inoltre rappresentato un’importante occasione di confronto tra gli hub territoriali del progetto ARCE. Rino Furlan, referente dell’hub Veneto, Laura Gioli per la Toscana e Mascia Bandini per l’Emilia-Romagna hanno condiviso esperienze, progettualità e percorsi già avviati nelle rispettive regioni, evidenziando come la dimensione nazionale della rete possa rafforzare le iniziative locali e generare nuove opportunità di collaborazione.
L’incontro romano conferma così uno degli obiettivi centrali del progetto ARCE: costruire una comunità educante diffusa, capace di connettere realtà differenti attraverso il patrimonio culturale, la partecipazione civica e la valorizzazione delle relazioni umane.
Nei prossimi giorni saranno pubblicate la gallery fotografica completa dell’iniziativa e le interviste integrali ai protagonisti della giornata, per continuare a raccontare un percorso che, passo dopo passo, sta costruendo una rete sempre più ampia e inclusiva in tutta Italia.
Foto Gallery































Le interviste
INTERVISTA A VINCENZO CURATOLA
INTERVISTA AD ANTONINO LA SPINA
INTERVISTA A RINO FURLAN
INTERVISTA A LAURA GIOLI
INTERVISTA A MASCIA BANDINI
Il Progetto ARCE (Alleanza Reti Comunità Educanti).
L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (avviso n. 2/2024), mira a consolidare un’alleanza tra reti nazionali e realtà locali per promuovere politiche attive a favore delle comunità educanti.
Il form per la mappatra è disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8