Il Concertone del Primo Maggio torna a Roma con un’edizione 2026 che mette al centro un tema cruciale: il lavoro dignitoso e le nuove tutele nell’era dell’intelligenza artificiale. Promosso dai sindacati CGIL, CISL e UIL, l’evento si conferma come il più grande concerto gratuito d’Europa. Negli anni è diventato un vero e proprio specchio del Paese, capace di raccontarne trasformazioni, tensioni e speranze.
Durante la conferenza stampa di presentazione, l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi ha ribadito il ruolo centrale del servizio pubblico: raccontare il lavoro non solo attraverso l’informazione giornalistica, ma anche tramite le grandi narrazioni, come quelle della fiction. «Costruire un lavoro che mantenga la centralità della persona» è la sfida, ha sottolineato, in un contesto in cui il tema della dignità lavorativa torna con forza al centro del dibattito.
Non sono mancati momenti più leggeri e ironici, a testimonianza del clima informale che da sempre accompagna il Concertone, tra battute sul caldo e sull’aria condizionata dietro le quinte di altri programmi Rai. A promuoverle Arisa, artista sempre fuori dagli schemi, anche nei contesti più formali.
Secondo Williams Di Liberatore, Direttore intrattenimento prime Time, negli ultimi tre anni il Concerto del Primo Maggio ha compiuto «un salto in avanti nel mondo dell’intrattenimento», riuscendo a mantenere una forte identità valoriale pur parlando con linguaggi contemporanei, soprattutto alle nuove generazioni. Un evento che dialoga idealmente anche con Sanremo, in una sorta di “osmosi musicale” tra i due appuntamenti simbolo della Rai.
Dal fronte sindacale, Maurizio Landini (CGIL) ha sottolineato come «quando il lavoro è dignitoso, è bello lavorare», ribadendo la necessità di rimettere la persona al centro, anche di fronte alle sfide poste dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale. Un messaggio rivolto in particolare ai giovani, affinché non siano costretti a lasciare l’Italia per trovare opportunità migliori.
Sulla stessa linea Daniela Fumarola (ClSL), che ha indicato nella contrattazione lo strumento chiave per garantire diritti, sicurezza e qualità del lavoro. Pierpaolo Bombardieri (UIL) ha invece ricordato come la musica possa essere un potente mezzo per accendere i riflettori su diritti spesso negati, dando voce soprattutto ai giovani lavoratori in condizioni difficili.

Il direttore artistico Massimo Bonelli ha definito il Concertone «un evento gigante», frutto di un anno di lavoro, che deve rappresentare le tre sigle sindacali ma anche tenere insieme dimensione popolare e culturale. Il palco, completamente live e girevole, ospiterà una lunga sequenza di artisti, scelti non solo per il successo ma anche per i valori che esprimono.
A guidare la serata saranno Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon. Arisa ha promesso un’edizione «forte ed eterogenea», sottolineando come il tema del lavoro vada affrontato con equilibrio tra profondità e leggerezza. Spollon si è detto pronto a essere «un’appendice dei ragazzi in piazza», portando sul palco lo spirito e le istanze del pubblico. BigMama ha infine ricordato il potere educativo della musica, capace di trasmettere messaggi importanti con dolcezza.
Ancora una volta, il Concertone del Primo Maggio si prepara a essere non solo un grande evento musicale, ma anche uno spazio di riflessione collettiva, dove intrattenimento e impegno civile si intrecciano per raccontare il presente e immaginare il futuro del lavoro.
Line-up completa degli artisti che saliranno sul palco di piazza San Giovanni:
“Angelica Bove • Bambole di Pezza • Birthh • Casadilego • Chiello • Dardust con Davide Rossi • Delia • Ditonellapiaga • Dolcenera • Dutch Nazari • Eddie Brock • Emma • Emma Nolde • Ermal Meta • Frah Quintale • Francamente • Francesca Michielin • Fulminacci • Geolier • Irama • La NIÑA • Lea Gavino • Levante • Litfiba • Madame • Maria Antonietta & Colombre • Ministri • Mobrici • Niccolò Fabi • Nico Arezzo • okgiorgio • Orchestra Popolare La Notte della Taranta • Paolo Belli • Pinguini Tattici Nucleari • Primogenito • Riccardo Cocciante • rob • Rocco Hunt • Roshelle • Santamarea • Sayf • Senza Cri • Serena Brancale • Silvia Salemi • Sissi