Si è svolto mercoledì 24 giugno il quarto incontro del tavolo regionale del Progetto ARCE Emilia-Romagna, iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso n. 2/2024 e finalizzata a rafforzare le attività extrascolastiche, sostenere la formazione e offrire un supporto concreto alle famiglie e all’intera comunità educante.
Attraverso laboratori, corsi di teatro e percorsi dedicati alla genitorialità, il progetto punta a costruire opportunità educative diffuse sul territorio, valorizzando al contempo il lavoro in rete tra associazioni, enti e realtà locali. Un modello collaborativo che mira a dare maggiore visibilità alle buone pratiche e a generare un impatto condiviso e duraturo.
Nel corso dell’incontro sono state presentate le principali iniziative che animeranno l’estate e l’autunno della rete ARCE in Emilia-Romagna.
Il primo appuntamento sarà il 6 luglio 2026 a Castel San Pietro Terme con “Teatro in Strada”, evento nato dalla collaborazione tra Fita Emilia-Romagna, la Pro Loco, l’Amministrazione comunale e gli esercizi commerciali del territorio. Un’iniziativa che porterà il teatro negli spazi urbani, rafforzando il legame tra cultura, partecipazione e comunità.
Dal 9 al 17 luglio 2026 sarà invece la volta di “Giovani in Europa”, progetto promosso dalla Pro Loco di Castel San Pietro Terme e dedicato alle opportunità di crescita, confronto e cittadinanza attiva per le nuove generazioni in una dimensione europea.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’evento del 13 settembre 2026, intitolato “Genitori consapevoli, relazioni che crescono”, organizzato dall’Associazione Kairòs. L’incontro si svolgerà dalle ore 10.30 alle 17.30 presso la Sala della Biblioteca di Granarolo dell’Emilia, in via San Donato 74, e sarà incentrato sull’approccio ERH® – Etica delle Relazioni Umane®, un metodo che accompagna gli adulti nello sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie modalità relazionali.
Nel corso della stessa giornata, l’Associazione Bambini e Genitori APS assegnerà inoltre le borse di studio per il benessere educativo delle famiglie e il sostegno alla genitorialità. A partire da ottobre 2026, queste permetteranno di accedere a percorsi formativi online con importanti esperti della comunità educante, tra cui Paolo Crepet, Daniele Novara e Alberto Pellai. Tutte le associazioni della rete ARCE potranno partecipare come partner dell’iniziativa e contribuire alla sua diffusione sul territorio.
Nel corso della riunione, Raimonda Raggi, presidente della Pro Loco di Castel San Pietro Terme, ha inoltre delegato Mascia Bandini quale rappresentante dell’Emilia-Romagna per la partecipazione all’incontro nazionale del progetto, in programma a Roma il 27 giugno.
Il tavolo regionale del Progetto ARCE Emilia-Romagna tornerà a riunirsi il prossimo 23 luglio 2026 alle ore 9.00, con l’obiettivo di definire gli aspetti logistici e organizzativi dell’appuntamento dedicato alla genitorialità del mese di settembre.
Hanno preso parte ai lavori le associazioni della rete regionale: Pro Loco Castel San Pietro, Pro Loco Sant’Alberto, Fita Emilia-Romagna, RadiorEvolution, RadUni, Associazione Kairòs Bambini e Genitori Bologna, Coordinamento Genitori Democratici CGB Modena, Associazione Bambini e Genitori APS Bologna e AIB Emilia-Romagna.
La crescita della rete ARCE in Emilia-Romagna conferma come la collaborazione tra realtà associative, istituzioni e comunità locali possa generare percorsi educativi innovativi e inclusivi, mettendo al centro il benessere delle famiglie, dei giovani e dell’intera comunità educante.
Il Progetto ARCE (Alleanza Reti Comunità Educanti).
L’iniziativa, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (avviso n. 2/2024), mira a consolidare un’alleanza tra reti nazionali e realtà locali per promuovere politiche attive a favore delle comunità educanti.
Il form per la mappatra è disponibile al link https://forms.gle/yyvpCLvUC4hLFd1S8