YouthPowerEU: giovani, rappresentanza e partecipazione europea

RadUni è partner del progetto Erasmus+ “YouthPowerEU” che punta ad abbassare a 18 anni l’età minima per candidarsi alle elezioni europee in Italia e Grecia. Un percorso di formazione, partecipazione e dialogo con le istituzioni che coinvolgerà giovani ambasciatori, realtà della società civile e decisori politici, fino ai Civic Lobbying Days di Bruxelles.


Prende il via YouthPowerEU, progetto transnazionale finanziato dal programma Erasmus+ con l’obiettivo di promuovere l’abbassamento da 25 a 18 anni dell’età minima per candidarsi alle elezioni del Parlamento europeo in Italia e Grecia.

Coordinato da One Hour For Europe Italia, YouthPowerEU riunisce un partenariato composto da Europiamo ETS, Inter Alia in Grecia e RadUni, l’Associazione delle radio e dei media universitari italiani. Il progetto si svilupperà in 14 mesi, fino all’estate 2027, con attività in Italia, Grecia e Belgio.

L’iniziativa nasce da una constatazione: mentre il diritto di voto per le elezioni europee è riconosciuto a 18 anni, in alcuni Paesi membri (tra cui Italia e Grecia) per potersi candidare è necessario avere almeno 25 anni. Una differenza che limita le possibilità di rappresentanza politica delle nuove generazioni e che YouthPowerEU intende affrontare attraverso un percorso concreto di formazione, elaborazione di proposte e interlocuzione istituzionale.

Dalla formazione all’advocacy

YouthPowerEU accompagnerà giovani italiani e greci in un’esperienza di partecipazione attiva alle politiche europee. Al centro del progetto ci saranno 16 YouthPowerEU Ambassadors, otto per ciascun Paese, che saranno selezionati e formati su advocacy, analisi delle politiche pubbliche, comunicazione strategica e dialogo con le istituzioni.

Gli Ambassadors non saranno semplici partecipanti, ma co-protagonisti dell’intero percorso che attraverso attività di apprendimento non formale, workshop, simulazioni, peer learning e mentoring, contribuiranno a elaborare policy brief e una proposta legislativa dedicata alla riduzione dell’età minima di candidatura alle elezioni europee.

Degli Ambassadors farà parte anche una delegazione di soci del network RadUni: i profili selezionati tramite apposito bando (i cui dettagli sono in fase di definizione) avranno la possibilità di vivere dall’interno il progetto in modo da allargare il proprio bagaglio formativo e svolgere una esperienza approfondita di attivazione sociale, oltre a occuparsi delle attività mediatiche e/o radiofoniche rivolte all’intera comunità di soci e emittenti.

L’obiettivo è costruire una comunità transnazionale di giovani in grado di portare il tema della rappresentanza generazionale nel dibattito pubblico e politico, agendo come moltiplicatori nei propri territori, nelle reti associative e negli spazi di partecipazione civica.

Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di almeno 100 giovani nei laboratori e nelle consultazioni locali, il dialogo con eurodeputati e decisori politici nazionali, nonché una particolare attenzione all’inclusione: almeno il 40% dei partecipanti sarà costituito da giovani con minori opportunità.

Le tappe tra Italia, Grecia e Bruxelles

Il percorso di YouthPowerEU si articolerà in diverse fasi, pensate per mettere in relazione formazione, partecipazione dal basso e confronto diretto con le istituzioni.

Dopo l’incontro preliminare (il cosiddetto kick-off, in programma dal 27 al 30 agosto a Genova), il programma proseguirà con due percorsi formativi dedicati agli Ambassadors, uno in Italia e uno in Grecia. Le attività permetteranno ai partecipanti di acquisire strumenti pratici per comprendere i processi decisionali europei, costruire messaggi di advocacy efficaci, analizzare le norme esistenti e proporre soluzioni politiche concrete.

Seguiranno due Policy Paper Labs sempre in entrambi i Paesi, con laboratori nazionali di co-progettazione durante i quali giovani, organizzazioni della società civile e decisori politici potranno discutere e contribuire alla costruzione della proposta. Saranno occasioni di confronto aperto, in cui l’esperienza dei partecipanti e le istanze dei territori verranno tradotte in contenuti utili al dialogo istituzionale.

Momento cardine del progetto saranno poi i Civic Lobbying Days a Bruxelles: in quell’occasione, i 16 Ambassadors italiani e greci si recheranno nella capitale delle istituzioni europee per incontrare europarlamentari e interlocutori istituzionali, presentare il lavoro svolto e portare al centro dell’agenda politica il tema dell’accesso dei giovani alla rappresentanza elettiva.

Il percorso si concluderà con due eventi finali nazionali, organizzati in Italia e Grecia, durante i quali saranno presentati i risultati del progetto, la proposta elaborata e le prospettive di advocacy in vista delle elezioni europee del 2029.

Un’alleanza di competenze

YouthPowerEU mette insieme esperienze e competenze diverse ma complementari a cominciare da One Hour For Europe Italia, organizzazione capofila, che opera nell’ambito della cittadinanza europea, dell’educazione non formale e della partecipazione civica dei giovani. Europiamo ETS porta nel progetto il proprio lavoro di rete nel campo delle politiche giovanili, della formazione e dell’advocacy. Inter Alia, organizzazione con sede ad Atene, contribuirà con la propria esperienza nell’educazione politica, nella trasformazione sociale e nell’azione collettiva.

All’interno di questo partenariato, RadUni metterà a disposizione il patrimonio costruito in vent’anni di attività nel mondo delle radio universitarie, della formazione ai media e della comunicazione europea. L’associazione riunisce oggi oltre 30 emittenti universitarie e più di 400 componenti in tutta Italia, promuovendo la radio e il podcast come strumenti di cittadinanza attiva, informazione accessibile e partecipazione giovanile.

Il ruolo di RadUni

RadUni e Europhonica avranno un ruolo centrale nelle attività di comunicazione, promozione e disseminazione di YouthPowerEU. Il progetto sarà raccontato attraverso contenuti audio, podcast, programmi radiofonici, produzioni digitali e attività editoriali rivolte in particolare alle giovani generazioni.

Detto della parte relativa agli Ambassadors, la rete di RadUni contribuirà a rendere accessibili temi spesso percepiti come distanti o tecnici – dal funzionamento delle istituzioni europee al diritto di elettorato passivo, fino ai processi di advocacy – utilizzando il linguaggio della radio universitaria, del giornalismo partecipativo e della comunicazione tra pari.

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Attraverso Europhonica, la redazione internazionale nata nel network RadUni e attiva da oltre 10 anni nella comunicazione delle politiche europee, l’associazione supporterà inoltre la produzione di una serie podcast dedicata al progetto, la costruzione della campagna digitale transnazionale e il coinvolgimento della propria rete di studenti, giovani giornalisti e media universitari.

RadUni contribuirà anche alle attività di reclutamento e coinvolgimento dei partecipanti attraverso call aperte e la mobilitazione delle radio aderenti al network. I giovani coinvolti nelle attività editoriali potranno partecipare alla pianificazione dei contenuti, alla produzione radiofonica e multimediale, al racconto degli eventi e alla gestione delle attività di community engagement.

L’obiettivo è raggiungere, attraverso la campagna digitale e radiofonica, fino a un milione di giovani cittadini europei. Non soltanto per informarli sul progetto, bensì per aprire uno spazio di discussione più ampio sulla qualità della democrazia europea e sulla possibilità per le nuove generazioni di essere rappresentate, ascoltate e protagoniste dei processi decisionali.

In queste ore le realtà coinvolte nel progetto stanno limando gli ultimi dettagli in vista del lancio delle attività, a cominciare proprio dal “reclutamento” degli Ambassadors: antenne belle dritte, tra pochissimo cominceranno ad arrivare le prime novità!