Una maggioranza così non si era quasi mai vista al Parlamento europeo di Strasburgo: martedì 7 luglio con il numero record di 646 voti a favore, appena 12 contrari e solo 3 astenuti l’emiciclo ha approvato una serie di novità per i passeggeri del trasporto aereo, con garanzie e tutele dei diritti dei viaggiatori di tutta Europa.
Ci sono voluti ben 13 anni per concludere questi lunghi negoziati, ma alla fine sembra che ne sia valsa la pena: numeri alla mano, il pacchetto ha conquistato la quasi totalità del Parlamento sia a destra che sinistra, spiccando letteralmente il volo!
Metsola: “Da oggi viaggiare in Europa sarà più semplice”
La prima a prendere la parola è stata Roberta Metsola, presidente dell’Eurocamera, che ha applaudito a un “rafforzamento dei diritti dei passeggeri” che semplificherà viaggiare in aereo in Europa, ma che ha avuto anche il merito di unire gli eurodeputati mostrando quella che la presidente sottolinea come una “grande sensibilità sul tema” (sarà che tutti non vedono l’ora di andare in vacanza?!)
Battute a parte, a salire sull’aereo dei vincitori – è proprio il caso di dirlo – c’è anche l’eurodeputato bulgaro Andrey Novakov, relatore del provvedimento. “Il voto rappresenta una vittoria sia per i passeggeri che per il settore dell’aviazione europea”, ha detto subito dopo l’esito quasi plebiscitario della votazione. “Dopo oltre 13 anni di stallo, sostituiamo finalmente l’incertezza con norme chiare e diritti più forti per tutti”. Infine, uno slogan pronto a essere spammato in tutti gli aeroporti del continente: “Quando le persone prendono un aereo, i loro diritti non resteranno a terra”.
Landed! 🇪🇺✈️
— Roberta Metsola (@EP_President) July 7, 2026
The new agreement on air passenger rights has just been voted by an overwhelming majority in @Europarl_EN.
This brings greater certainty to the aviation sector, stronger passenger rights, and easier travel across Europe.
Proud of the work done by all MEPs,… pic.twitter.com/JnxaRGmiXU
Rimborsi, questi (non più) sconosciuti
Questa direttiva ha il merito di affrontare tanti casi diversi, dal ritardo superiore alle tre ore alla cancellazione del volo con meno di 14 giorni di preavviso, fino al negato imbarco.
Il rimborso, nel dettaglio, può variare anche in base alla distanza e ai chilometri da percorrere: 250 euro per tragitti fino a 1500 km e 400 euro per tragitti superiori a 1500 km, entrambi all’interno dell’Unione Europea, mentre se si viaggia fuori dal Vecchio Continente si può ottenere fino a 600 euro.
D’ora in avanti, quindi, la procedura per richiedere il rimborso sarà più semplice e si potrà fare entro 9 mesi dall’imprevisto, dopodiché le compagnie aeree avranno 30 giorni di tempo per erogare il rimborso.
Fino a qui le buone novelle. Ma c’è anche l’altro lato della medaglia, che resta in ombra: i rimborsi esigui. Un’altra nota negativa si registra nel caso in cui si verifichi un eventi imprevisto, come ad esempio una catastrofe naturale o un’epidemia: in questi casi, le compagnie aeree continueranno a non essere tenute ad erogare alcun rimborso.
Bagaglio a mano sempre incluso e altri benefit
Ad ogni modo, il pacchetto riconosce molti altri diritti ai passeggeri, a cominciare dalla policy sul bagaglio a mano che sarà finalmente gratuito. Le persone con disabilità potranno ricevere un risarcimento nel caso in cui l’assistenza ricevuta in aeroporto non sia stata adeguata, mentre i minori di 14 anni potranno viaggiare vicini alle proprie famiglie gratuitamente, cioè senza più pagare per la prenotazione del posto.
Ed ora… sotto a chi tocca!
La palla, adesso, passa al Consiglio dell’Unione Europea, che si pronuncerà entro inizio agosto sull’entrata in vigore delle nuove disposizioni. Giusto in tempo per andare in vacanza, penserete voi, e invece no! Già, perché le nuove regole dovranno poi essere ulteriormente recepite dagli Stati membri prima di entrare ufficialmente in vigore e sappiamo che un’Europa a Ventisette ha comunque i suoi tempi, anche se spiccare il volo verso qualche meta esotica certo fa gola un po’ a tutti, soprattutto con questo caldo
Da Strasburgo, a cura di Lorenzo Onisto